E’ Possibile Avere il Rimborso Cessione del Quinto?

In questo articolo vedremo insieme quali sono i costi e le spese totalmente rimborsabili, quali quelli parzialmente rimborsabili e quali, invece, quelli che non vengono per niente restituiti al cliente quando ci si trova di fronte a casi di rimborso Cessione del Quinto.

Cosa prevede il Rimborso quote Cessione del Quinto?

Il rimborso Cessione del Quinto è un’eventualità che si verifica solo nel momento in cui si desidera usufruire di due particolari prodotti del mondo creditizio, cioè il rinnovo della Cessione del Quinto e l’estinzione anticipata della Cessione del Quinto.

In entrambe questi casi dovrai rivolgerti al tuo istituto finanziario, il quale è tenuto a farti avere un documento, chiamato conteggio estintivo, in cui vengono espressamente ribaditi quali sono gli importi e i costi che bisogna saldare del prestito di cui si ha usufruito fino a quel momento.

Quindi quali sono le spese della Cessione del Quinto che possono essere rimborsate qualora decidessimo di interrompere il finanziamento concordato?

  1. Gli interessi che non si sono goduti
  2. Le eventuali quote insolute (se sono presenti)
  3. La parte di polizza assicurativa di cui non si ha goduto (vogliamo, infatti ricordarti che per un finanziamento tramite Cessione è obbligatorio stipulare delle assicurazioni di rischio vita e di rischio impiego)
  4. Le spese accessorie relative alla parte non goduta

Si tratta di costi che tu hai pagato al momento in cui hai sottoscritto il prestito e firmato il contratto ma che, riferendosi a servizi che non hai utilizzato per intero, l’istituto di credito è tenuto a risarcire almeno in parte. 

Ma sul conteggio estintivo vengono anche riportate delle voci che non prevedono alcun rimborso:

  1. Le commissioni finanziarie
  2. Le commissioni accessorie
  3. I premi assicurativi
  4. La penale di estinzione anticipata
rimborso cessione del quinto

Calcolo rimborso Cessione del Quinto

Appare subito chiaro, dunque, che il rimborso quote Cessione del Quinto dipende da quanto piano di ammortamento si ha sfruttato e da quanto no. Più esso viene stoppato prima rispetto alla fine stabilita da contratto, infatti, più saranno i costi per cui hai pagato ma che non hai sfruttato e che quindi ti devono essere restituiti.

Cerchiamo di spiegarci meglio con un esempio esplicativo: presumiamo che hai sottoscritto un prestito che dura 120 mesi, ma decidi di estinguere o rinnovare la Cessione a metà del tuo finanziamento, cioè al 60esimo mese. Ne deriva che potrai avere un rimborso pari al 50% dei costi che hai pagato, in quanto non sfrutterai metà del tuo piano di ammortamento.

Ti ricordiamo, tuttavia, che per poter usufruire dell’estinzione anticipata e del rinnovo della Cessione del Quinto può essere previsto il pagamento di una penale, che comunque non avrà mai un valore superiore all’1% del capitale rimanente. 

Per ulteriori approfondimenti leggi anche: “Cessione del Quinto online” / “Cessione del Quinto: iter e tempi di erogazione del prestito” / “Preventivo Cessione del Quinto

Tabella esemplificativa di rimborso Cessione del Quinto

Per chiarire ancora di più a livello prettamente di numeri facciamo un altro esempio di quanto ti verrebbe rimborsato.

Nel caso in cui avessi sottoscritto un piano di ammortamento di 120 mensilità, ovvero di 10 anni, e volessi interromperlo allo scadere della 72esima rata, cioè al sesto anno di finanziamento, cosa succederebbe?

Commissioni finanziarie 2000 euro
Commissioni accessorie 500 euro
Premio assicurativo 1200 euro
Spesa totale dei costi 3700 euro
Rimborso di diritto 1480 euro
di cui:  
Commissioni finanziarie 800 euro
Commissioni accessorie 200 euro
Premio assicurativo 480 euro

Richiesta di rimborso commissioni Cessione del Quinto

Per avanzare la tua domanda di rimborso quote Cessione del Quinto dovrai per prima cosa inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al tuo istituto di credito.

A questo punto, la banca o la finanziaria decideranno se accogliere la tua richiesta o meno e, in caso di risposta affermativa, potrai ricorrere all’arbitrio bancario. Come?

  1. Scarica il documento sul sito web del tuo istituto di credito o richiedilo direttamente in filiale
  2. Compilalo
  3. Fai un pagamento tramite bonifico della cifra esatta
  4. Spedisci tramite raccomandata una nuova lettera in cui richiedi il rimborso che ti spetta, la risposta della banca, una copia del bonifico che hai effettuato e una copia del tuo documento identificativo