Prestito della Speranza Caritas

Preventivo Gratuito e Senza Impegno 

Devi solo compilare il modulo!

La Caritas, un ente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che ha come obiettivo la promozione della carità, ha pensato di aiutare tutti coloro che hanno problemi economico-finanziari tali da non permettere di sostenere le spese quotidiane attraverso la concessione di un particolare tipo di prestito: il prestito della Speranza Caritas.

Si tratta di un’iniziativa non molto conosciuta ma davvero molto utile perché permette, a chi non potrebbe altrimenti accedere ai tradizionali tipi di prestito personale, di richiedere un importo di denaro per affrontare qualsiasi tipo di spesa, sia programmate da tempo sia improvvise e inaspettate.

Come funziona il prestito Caritas?

Il principale vantaggio dei finanziamenti Caritas è che vengono concessi senza bisogno di mostrare alcuna garanzia da parte del richiedente. Non sarà, dunque, necessario avere una busta paga né avere garanzie alternative quali un garante che faccia da cointestatario o un’ipoteca da accendere su un immobile di proprietà e proprio questo li differenzia da tutti gli altri tipi di prodotti creditizi che vengono erogati da banche e finanziarie.

Ci sono due tipologie di Caritas prestito della speranza:

  1. Il credito sociale Caritas, pensato appositamente per i privati e con il quale è possibile ottenere fino a 7.500 euro da rimborsare tramite rate fisse e costanti nel giro di massimo 6 anni (72 mesi)
  2.  Il credito “Fare Impresa”, rivolto alle aziende individuali e per questo di importo più sostanzioso. La liquidità ottenibile è, infatti, pari a massimo 25.000 euro da rimborsare a rate fisse e costanti in massimo 6 anni (72 mesi)

Un ulteriore vantaggio di entrambe le tipologie di finanziamenti sono i tassi di interesse TAN e TAEG che maturano nel corso del piano di ammortamento che rimangono bassi e molto vantaggiosi.

Prestito della speranza Caritas

Potrebbe interessarti leggere anche: Prestiti convenienti

Prestito Caritas requisiti e documenti necessari per la richiesta

Per poter avere accesso al prestito della Speranza Caritas è necessario non essere stati considerati idonei a ricevere i finanziamenti tradizionali offerti dagli istituti di credito.

A tal proposito leggi: Prestito rifiutato

Oltre a ciò è necessario essere in possesso dei giusti documenti e cioè:

1. per i privati che chiedono aiuto per l’intero nucleo familiare:

  • certificato ISEE
  • lettera di licenziamento (solo in caso di disoccupazione)
  • documenti attestanti l’invalidità (solo in caso di invalidità)
  • certificato dello stato di famiglia
  • certificato di separazione con affidamento dei figli (solo in caso di separazione)

2. per le aziende individuali con meno di 10 impiegati:

  • partita IVA
  • iscrizione alla Camera del Commercio
  • bilancio relativo agli ultimi tre anni
  • piano delle spese programmate

A tal proposito leggi anche: Prestiti per ditte individuali

Prestiti Caritas: chi può richiederli?

Ma di fatto a chi si rivolgono i prestiti della Caritas?

Possono essere richiesti dalle categorie di persone più svantaggiate e che hanno reali difficoltà economiche e vivono in condizioni disagianti:

  • persone che sono in cassaintegrazione
  • persone disoccupate (prestiti per disoccupati)
  • persone che lavorano in condizioni di precariato
  • genitori separati e divorziati che hanno i figli a carico
  • persone invalide e malate

Anche chi richiede i prestiti “Fare Impresa” deve risultare disoccupato in quanto l’obiettivo ultimo di questa tipologia di finanziamenti è ridare un’occupazione a chi non ne ha una e incentivare la reintroduzione nel mondo del lavoro.

Di argomento simile leggi anche: Cessione del Quinto in cassa integrazione