Sospensione Cessione del Quinto dello Stipendio

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La sospensione Cessione del Quinto dello stipendio è una soluzione davvero molto utile per tutti coloro che si trovano in un momento di ristrettezza economica e fanno fatica a stare dietro al pagamento delle rate mensili di rimborso.

Ma quando si può richiedere la sospensione della Cessione e, soprattutto, quando viene concessa?

Cessione del Quinto sospensione quando si può richiedere?

Assofin, l’associazione italiana che si occupa del credito al consumo, in seguito all’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 prevede che gli istituti di credito possano concedere una sospensione della Cessione del Quinto ai clienti che si trovano momentaneamente in particolari e comprovate situazioni di emergenza economica dovute a:

  • improvvisa cessazione del rapporto di lavoro
  • sospensione o riduzione dell’orario di lavoro a causa della cassa integrazione
  • diminuzione del fatturato trimestrale di un valore pari a minimo il 33% per lavoratori autonomi e liberi professionisti
  • morte improvvisa di soggetti privi di polizza assicurativa

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Affinché le rate di un prestito tramite Cessione del Quinto possano essere sospese è necessario che:

  • l’importo richiesto dal cliente sia superiore ai 1.000 euro
  • il piano di ammortamento abbia una durata superiore ai 6 mesi
  • il cliente sia sempre stato puntuale nella gestione dei pagamenti e non abbia mai ricevuto segnalazioni al CRIF

Il pagamento delle rate sospese, comprensive sia della quota capitale che della quota interessi, viene posticipato e può essere ricompensato in due modi:

  1. alla fine del piano di ammortamento aggiungendo delle rate in più
  2. suddividendo il valore delle mensilità saltate in quelle ancora da rimborsare

Richiesta sospensione Cessione del Quinto

Per ottenere la sospensione rate Cessione del Quinto bisogna fare richiesta al proprio istituto di credito, il quale valuterà la domanda esaminando la situazione economica e lavorativa di ogni cliente al fine di decidere se concederla o meno.

Ottenuta la possibilità di usufruire di questa opzione, la Cessione del Quinto si può sospendere per un periodo massimo di 6 mesi, periodo in cui tutti i pagamenti saranno effettivamente bloccati per poi essere regolarmente ripresi una volta che il cliente sarà fuori dal periodo di emergenza economica. Di fatto, dunque, la sospensione rata Cessione del Quinto è solo uno slittamento del pagamento di qualche mese rispetto a come era stato concordato in fase contrattuale ma le condizioni rimangono invariate.

Dato che per avere accesso ad un prestito tramite Cessione del Quinto è necessario sottoscrivere le polizze assicurative di tipo rischio vita e rischio impiego, è necessario che, oltre all’ente creditore, anche l’assicurazione stessa dia il consenso per sospendere il finanziamento.

Sospensione Cessione del Quinto dello stipendio

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Riduzione rata Cessione del Quinto

I lavoratori che sono finiti in cassa integrazione in seguito all’emergenza sanitaria, possono anche ricorrere alla riduzione Cessione del Quinto.

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L’articolo 35 del DPR 180/1950, infatti, prevede che tutti coloro che hanno richiesto un prestito tramite Cessione del Quinto ma che nel frattempo si sono visti ridurre lo stipendio a causa di una riduzione delle ore lavorative effettuate, possono chiedere che venga loro ridotta la rata da rimborsare. Ma come funziona questa opzione?

Affinché la richiesta venga approvata dagli istituti di credito è necessario che lo stipendio percepito sia diminuito di almeno il 33% rispetto al periodo precedente alla cassa integrazione. In questi casi, la riduzione prevista sarà calibrata in base al nuovo guadagno netto mensile del lavoratore, così da avere una rata sempre pari a massimo un quinto del reddito netto.

Va da sé che, anche sfruttando l’opzione della riduzione della rata, il rimborso del prestito si allungherà oltre al piano di ammortamento originariamente prestabilito in quanto ogni mese viene rimborsato un importo minore, il quale verrà recuperato in seguito con l’aggiunta di nuove rate.

Se la riduzione dello stipendio dovesse essere pari addirittura al 50% del guadagno mensile, il dipendente avrebbe automaticamente la possibilità di richiedere addirittura la totale sospensione pagamento Cessione del Quinto.