Prestito per Lavoratori Autonomi

Preventivo Gratuito e Senza Impegno 

Devi solo compilare il modulo!

Il prestito per lavoratori autonomi è la soluzione più adatta per coloro che hanno un lavoro in proprio e non risultano dipendenti di aziende private o enti pubblici.

Questa categoria di persone potrebbe avere delle difficoltà in più ad ottenere i tradizionali tipi di prestito e proprio per questo motivo le banche e le finanziarie hanno pensato di venire loro incontro proponendo questa particolare offerta creditizia. Vediamo più nei dettagli di che cosa si tratta.

Prestiti lavoratori autonomi: come funzionano?

Si tratta di prestiti personali di tipo non finalizzato che i lavoratori autonomi possono richiedere per affrontare qualsiasi tipo di spesa senza bisogno di dare giustificazioni e di specificare quando e per cosa hanno intenzione di usare l’importo ottenuto (al contrario di quanto avviene per i prestiti finalizzati)

La particolarità dei prestiti per lavoratori autonomi è che vengono concessi a categorie di persone che non hanno una busta paga costante nel tempo ma hanno comunque una retribuzione dimostrabile proveniente da un lavoro fisso. Un lavoratore che lavora in proprio, infatti, non ha uno stipendio costante mese per mese ma la sua retribuzione varia in base al lavoro che riesce a fare e alle richieste di lavoro che riceve.

E’ proprio questo fatto che rende difficile per i lavoratori autonomi avere accesso ai prestiti tradizionali che si basano sulla garanzia del reddito, sulla cui base gli istituti di credito cercano di valutare se il richiedente sarà in grado o meno di rimborsare secondo le tempistiche prestabilite il finanziamento che ha richiesto. Gli autonomi, potendo un mese guadagnare meno di un altro in base alla quantità di lavoro ricevuta, non danno le certezze sufficienti a garantire di riuscire a sostenere le rate mensili costantemente.

Ovviamente, però, anche chi lavora in proprio potrebbe avere la necessità di ottenere un prestito. Ed è proprio per venire incontro alle loro esigenze in modo più semplice e veloce che sono stati concessi i prestiti personali per lavoratori autonomi.

Caratteristiche principali dei prestiti per autonomi

L’importo richiedibile tramite i prestiti veloci a lavoratori autonomi varia dai 1.000 ai 50.000 euro. Sarà l’ente creditore a decidere quale sia l’importo massimo concedibile ad ogni richiedente in base a quelle che sono i suoi guadagni medi annuali.

Il rimborso avviene attraverso rate mensili fisse e costanti, comprensive sia della quota capitale sia della quota interessi, il cui importo dipende anche dal piano di ammortamento prescelto. La durata del piano di ammortamento è totalmente personalizzabile in base alle esigenze del cliente: quella minima è di 24 mesi (2 anni) e quella massima è di 120 mesi (10 anni). Più il finanziamento è prolungato nel corso del tempo, più le rate saranno basse ma gli interessi TAN e TAEG maturati saranno elevati; al contrario per un finanziamento più breve nel tempo, si dovranno pagare rate più alte ma i tassi di interesse resteranno più bassi.

Prestito per lavoratori autonomi

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Prestiti in 24 ore per lavoratori autonomi: garanzie necessarie per ottenerli

Il prestito a lavoratori autonomi si ottiene mostrando di avere un reddito, seppur non proveniente da una busta paga fissa, con il quale rimborsare le rate mensili e pagare tutte le altre spese relative al finanziamento.

Le modalità con cui i lavoratori autonomi possono dimostrare di avere un guadagno solitamente sono:

  • modello unico
  • dichiarazione dei redditi

Questi documenti permettono di dimostrare l’ammontare dei guadagni percepiti annualmente e su questa base l’ente creditore valuterà se si è idonei o meno a ricevere l’importo richiesto. La domanda di richiesta viene accontentata se i guadagni sono abbastanza elevati da poter rimborsare il prestito senza problemi e se dai documenti traspare un guadagno più o meno costante nel corso degli anni.

Spesso, oltre alla garanzia di reddito, per ottenere i prestiti a lavoratori autonomi è necessario mostrare di avere anche ulteriori garanzie alternative:

  • garante che si incarichi di ripagare le rate al posto tuo qualora tu non riuscissi più a sostenerne il costo
  • immobile di proprietà su cui accendere l’ipoteca
  • altre rendite costanti nel tempo provenienti da affitto, eredità e assegni di mantenimento

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Prestiti ad autonomi: quali documenti servono?

Per avanzare la domanda di richiesta è anche necessario avere dei documenti ben precisi:

  • documento attestante il reddito
  • documento d’identità in corso di validità
  • codice fiscale
  • permesso di soggiorno nel caso in cui non fossi un cittadino italiano

Prestiti a protestati autonomi e prestiti cattivi pagatori autonomi

Il prestito lavoratori autonomi può essere richiesto anche da chi in passato ha ricevuto una segnalazione al CRIF come protestato o cattivo pagatore. Tutto ciò che bisogna fare è richiedere prestiti cambializzati autonomi.

Leggi qui per sapere come funzionano: Prestiti cambializzati