Segnalazione Cattivo Pagatore

Segnalazione cattivo pagatore al CRIF

La segnalazione cattivo pagatore viene fatta dalle banche o dagli istituti di credito al CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) nel momento in cui una persona con la quale hanno contratto un prestito o un finanziamento faccia dei ritardi nel pagamento delle rate di rimborso.

Precisamente, la segnalazione parte quando scatta il 90esimo giorno di arretrato di pagamento, anche solo per un valore pari a 100 euro e una percentuale superiore all’1% dell’esposizione complessiva del debito. Perché la segnalazione venga accolta dal CRIF i due valori di ritardo devono coesistere nello stesso momento.

Una volta che si è stati segnalati come cattivi pagatori, il proprio passato creditizio rimane macchiato per un periodo di tempo in cui risulterà molto difficile offrire dei vantaggi dei servizi finanziari come, per esempio, altri prestiti o l’apertura di conti correnti bancari (a tal proposito potresti leggere “Conto corrente per protestati“).

Segnalazione-cattivo-pagatore

Segnalazione cattivo pagatore quanto dura?

Vediamo adesso nel dettaglio quanto dura la segnalazione di cattivo pagatore e dopo quanto tempo una persona segnalata può tornare a godere dei prodotti finanziari senza problemi.

La segnalazione nelle banche dati del CRIF riamane per un periodo di tempo proporzionale al numero di rate di rimborso che sono state pagate in ritardo: se hai saltato una o due rate, il tuo nominativo rimarrà in memoria per un periodo di 12 mesi; se, invece, il ritardo riguarda tre o più rate, il periodo diventa di 24 mesi a partire da quando regolarizzi il prestito che hai sottoscritto.

Nel caso in cui non avessi proprio effettuato il rimborso delle rate, la segnalazione rimarrà valida per 36 mesi a partire dalla data di scadenza del contratto.

Una volta trascorsi i tempi riportati, il tuo nominativo verrà automaticamente cancellato dalla Centrale Rischi.

Cosa fare in caso di segnalazione cattivo pagatore?

Se hai necessità di richiedere un prestito ma hai in corso una segnalazione come cattivo pagatore, ti segnaliamo che puoi sempre ricorrere ad un finanziamento tramite Cessione del Quinto.

Questa modalità di prestito, richiedibile solo da dipendenti o pensionati, ha il vantaggio che la rata di rimborso viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione per un valore pari ad 1/5 del guadagno netto. Proprio perché sarà il tuo reddito fisso e dimostrabile a fare da unica garanzia necessaria, non sarà un problema per te farne richiesta ed ottenerlo nel giro di pochi giorni.