Segnalazione Cattivo Pagatore al CRIF

Preventivo Gratuito e Senza Impegno 

Devi solo compilare il modulo!

In passato hai avuto problemi con il pagamento e il rimborso di alcune rate di un prestito che avevi sottoscritto e per questo motivo hai ricevuto una segnalazione cattivo pagatore al CRIF?

Che cosa succede di preciso in questi casi? Per quanto tempo si rimane segnalati e che cosa comporta ricevere una segnalazione? Come si può rimediare a questo problema?

Continua a leggere il nostro approfondimento per ottenere la risposta a tutte queste domande che sicuramente ti sei posto.

Come funziona una segnalazione cattivo pagatore?

La segnalazione cattivo pagatore viene fatta dalle banche o dagli istituti di credito al CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) nel momento in cui una persona con la quale hanno contratto un prestito o un finanziamento faccia dei ritardi nel pagamento delle rate di rimborso o ne salti completamente il pagamento causando così episodi di insolvenza.

In particolare la segnalazione parte quando scatta il 90esimo giorno di arretrato di pagamento, anche fosse solo per un valore pari a 100 euro. La segnalazione, infatti, parte in automatico nel momento in cui non si rimborsa una percentuale superiore all’1% del valore complessivo del debito contratto.

Una volta che si è stati segnalati come cattivi pagatori o protestati, il proprio passato creditizio rimane macchiato per un periodo di tempo più o meno lungo e in questo periodo risulterà molto difficile usufruire dei vantaggi dei servizi finanziari quali altri prestiti, l’apertura di conti correnti bancari o la richiesta di carte di credito o carte di debito.

A tal proposito potrebbe interessarti leggere anche: Conto corrente per protestatiCarta di credito per protestati

Segnalazione-cattivo-pagatore

Segnalazione cattivo pagatore quanto dura?

Vediamo adesso nel dettaglio quanto dura la segnalazione di cattivo pagatore e dopo quanto tempo una persona segnalata può tornare a godere dei prodotti finanziari senza problemi.

La segnalazione nelle banche dati del CRIF riamane attiva per un periodo di tempo proporzionale al numero di rate di rimborso che sono state pagate in ritardo: se hai saltato una o due rate, il tuo nominativo rimarrà in memoria per un periodo di 12 mesi; se, invece, il ritardo riguarda tre o più rate, il periodo diventa di 24 mesi a partire da quando regolarizzi il pagamento del prestito sottoscritto.

Nel caso in cui non avessi proprio effettuato il rimborso delle rate, la segnalazione rimarrà valida per 36 mesi a partire dalla data di scadenza del contratto.

Una volta trascorsi i tempi riportati, il tuo nominativo verrà automaticamente cancellato dalla Centrale Rischi e potrai a godere a tuo piacimento dei prodotti creditizi offerti dal mercato.

Cosa fare in caso di segnalazione cattivo pagatore?

Se hai necessità di richiedere un prestito ma hai in corso una segnalazione come cattivo pagatore, ti ricordiamo che puoi sempre ricorrere ad un finanziamento tramite Cessione del Quinto.

Questa modalità di prestito, richiedibile solo da dipendenti pubblici o dipendenti privati e da pensionati, ha il vantaggio che la rata di rimborso viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione per un importo pari ad 1/5 del guadagno netto.

Dato che di fatto è la presenza di un reddito fisso e dimostrabile a fare da unica garanzia al finanziamento, non sarà un problema per te farne richiesta ed ottenerlo nel giro di pochi giorni anche se ti trovi in una brutta situazione creditizia.

Per saperne di più leggi: Cessione del Quinto per cattivi pagatori e protestati