Motivi di Rifiuto Cessione del Quinto: Perché la Mia Richiesta è Negata?

La Cessione del Quinto è uno dei prodotti di credito più richiesti in Italia perché è piuttosto facile da ottenere e non richiede particolari garanzie o requisiti.

Se sei un lavoratore pubblico, statale o privato e un pensionato puoi ricorrere a questa tipologia di prestito e avere altissime possibilità di veder approvata la tua richiesta, tuttavia ci sono anche motivi di rifiuto Cessione del Quinto che fanno sì che tu non riesca ad ottenere la tua liquidità. Capita molto raramente ma è una possibilità che può verificarsi, proprio per questo vogliamo spiegarti da cosa dipendono questi rifiuti e come potresti prevenirli.

Quando e perché la Cessione del Quinto può essere rifiutata

Per ottenere la Cessione del Quinto senza problemi, che sia per lavoratori o dipendenti, è importante rientrare dentro i limiti d’età disposti e dimostrare di avere una forma di reddito fissa proveniente o dallo stipendio o dalla pensione. Tale forma di guadagno, dimostrabile attraverso un contratto di lavoro a tempo indeterminato o tramite cedolino pensionistico, sarà in parte (nella misura di un quinto) trattenuta dal datore di lavoro o dall’INPS per ripagare le rate mensili di rimborso alla banca o finanziaria che ti erogherà il prestito.

Se questi requisiti vengono rispettati non dovrebbero, in linea generale, esserti richieste altre garanzie o requisiti. Tuttavia, a volte, per altri motivi che vedremo più nel dettaglio di seguito, gli istituti di credito possono attuare un rifiuto Cessione del Quinto. Cerchiamo di capire perché.

Cessione del Quinto rifiutata motivi

Sono tanti i motivi per cui può capitare che la tua domanda di Cessione del Quinto potrebbe non essere presa in considerazione dagli enti creditori.

  • Se sei un lavoratore dipendente, soprattutto se sei un dipendente privato, le cause si dividono in due macro aree:

Motivi riguardanti il richiedente

  1. Non sei intestatario di una o di entrambe le assicurazioni che sono invece imprescindibili per ottenere una Cessione. La legge, infatti, impone che il richiedente sottoscriva sia la polizza “rischio vita” per tutelarsi in caso di morte prematura prima di aver risanato il debito che quella “rischio impiego” per proteggersi da un’improvvisa ed inevitabile perdita del lavoro per motivi che non sono direttamente imputabili al richiedente.
  2. La tua assunzione è troppo recente. Ti ricordiamo, infatti, che i lavoratori pubblici e statali devo essere assunti da almeno 3 mesi presso la loro azienda prima di poter richiedere un finanziamento con trattenuta dello stipendio, mentre i lavoratori privati da almeno sei mesi.
  3. Il tuo TFR non è abbastanza elevato. Perché questo dato è così importante? Semplicemente perché nei prestiti con Cessione il TFR fa da garanzia in quanto, nel caso in cui tu non riesca a ripagare il debito, verrà trattenuto per rientrare nella cifra che non sei riuscito a rimborsare secondo gli accordi.
  4. Ci sono dei gravi problemi di salute in corso.
  5. La tua residenza o il tuo reddito non provengono dall’Italia.
  6. Il tuo stipendio è troppo basso o hai già altri debiti in corso che non ti permettono di poter sottoscrivere altri finanziamenti. Per legge, infatti, è stato posto un limite di salario minimo intoccabile, pari a 600 euro, che ogni persona deve tenere per la propria sopravvivenza.

Per ulteriori approfondimenti in merito ti consigliamo: Cessione del Quinto dipendenti privati

Motivi riguardanti l’azienda

  1. L’azienda nella quale lavori come dipendente è piuttosto nuova in quanto costituita meno di tre anni fa.
  2. La posizione economica del tuo posto di lavoro non è risultata abbastanza solida e forte.
  3. La tua azienda ha meno di 16 dipendenti e il che non la rende una buona candidata agli occhi degli istituti di credito, che quindi tendono a non concederle Cessioni.
  4. L’azienda o la finanziaria alla quale ti sei rivolto sono già troppo indebitate con altre persone che hanno chiesto prestiti con trattenuta dello stipendio prima di te.
  • Se, invece, sei un pensionato i motivi possono essere:
  1. Non risulti intestatario dell’assicurazione “rischio vita”, l’unica che tu sei tenuto a sottoscrivere.
  2. Non godi di uno stato di buona salute.
  3. Sei troppo anziano per poter richiedere una Cessione del Quinto. Ogni istituto di credito, infatti, sceglie un’età limite per erogare questo tipo di prestito ma solitamente tutti si fermano a 80 massimo 90 anni compiuti al momento della fine del piano di ammortamento siglato.
  4. Hai la residenza in uno Stato estero.
  5. Percepisci un tipo di pensione, come per esempio quella di invalidità civile o sociale, che non è adatto ad essere utilizzato per rimborsare un prestito.
  6. Il tuo reddito mensile rimanente dopo aver rimborsato la rata mensile è inferiore a quello che viene per legge imposto come soglia minima (variabile ogni anno ma sempre più o meno pari a 600 euro).

Motivi di Rifiuto cessione del Quinto

A tal proposito potresti essere interessato anche a: Cessione del Quinto INPS / Cessione del Quinto pensionati over 80 / Cessione del Quinto INPDAP 

Cessione del Quinto rifiutata cosa fare?

Cosa possiamo fare se la richiesta di Cessione del quinto non viene accettata? In realtà non sono molte le soluzioni che abbiamo a disposizione.

Tutto ciò che possiamo fare è valutare in anticipo quali sono tutti gli aspetti che vengono attentamente controllati dagli enti creditori in modo da farci trovare preparati e con tutti i requisiti di cui vi abbiamo parlato in ordine.

In alternativa, possiamo valutare di prendere in considerazione più di un istituto di credito, i quali, in effetti, hanno modi diversi di valutare le singole situazioni: tra molti è più facile trovarne almeno uno che sia disposto a finanziarci senza troppi problemi.

Infine, se il tuo problema è la mancanza del TFR necessario a richiedere la Cessione, tieni in considerazione che spesso è possibile ottenere anche una Cessione del Quinto senza TFR.

Per ulteriori approfondimenti leggi anche: Requisiti Cessione del Quinto