Prestiti Inpdap Insegnanti

Cosa sono i prestiti Inpdap insegnanti?

Quando parliamo di prestito insegnanti Inpdap ci riferiamo di un particolare tipo di prestito personale e non finalizzato che l’Inps ex-Inpdap mette a disposizione di tutti gli insegnanti che fanno parte della Gestione Unitaria delle Prestazioni Sociali e Creditizie.

Rispetto a qualsiasi altro tipo di prestito personale, il prestito Inpdap insegnanti, che può essere richiesto sia dai docenti ancora in attività che da quelli già pensionati, è estremamente vantaggioso e conveniente. Uno dei principali vantaggi sta senza dubbio nel tasso di interesse che rimane fisso e costante per tutta la durata del finanziamento e ammonta ad una percentuale del 4,25%, alla quale va a sommarsi un misero 0,50% dovuto alle spese di gestione della pratica.

L’importo richiesto viene erogato tutto in una sola operazione, di solito accreditandolo direttamente sul conto corrente, e, una volta ottenuto, può essere usato per affrontare qualsiasi spesa il richiedente abbia bisogno. Vediamo allora quali sono e come richiedere i prestiti Inpdap insegnanti.

Quali tipi di prestiti Inpdap insegnanti si possono ottenere?

Sono tanti i tipi di finanziamenti che rientrano in questa categoria e che sono a disposizione degli insegnanti in base alle loro esigenze personali e necessità di spesa.

  1. Piccolo prestito Inps insegnanti. Il piccolo prestito Inpdap è perfetto per tutti coloro a cui serve un importo non esageratamente alto. Attenzione, però, perché la durata massima del piano di ammortamento è di 48 mesi, cioè quattro anni. La rata può essere rimborsata anche tramite trattenuta diretta dello stipendio.
  2. Prestito pluriennale Inpdap. Sono prestiti che si rimborsano solo in 60 o 120 mesi grazie ai quali è possibile ottenere importi più consistenti ed importanti rispetto a quanto avviene con i piccoli prestiti di cui abbiamo parlato. Nel mondo creditizio se ne trovano di due tipi: diretti, cioè erogati dall’Inps stesso, o garantiti, cioè erogati da normali istituti di credito in accordo con l’Inps.
  3. Cessione del Quinto Inpdap, che è richiedibile da tutti gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato. Per saperne di più sul suo funzionamento ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Cessione del Quinto Inpdap“.
  4. Mutuo ipotecario Inps. Tale mutuo è richiedibile da chi è iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Sociali e Creditizie sia per sé stesso che per un proprio familiare. L’obiettivo è quello di aiutare nell’acquisto o ristrutturazione della prima casa concedendo un importo fino a 300.000 euro.

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Per ulteriori informazioni leggi anche: Prestiti Inpdap 

Richiesta di prestiti Inpdap insegnanti

Se desideri inviare la richiesta per ottenere questo tipo di prestito in convenzione con l’Inps, dovrai semplicemente compilare il modulo che trovi sul loro sito web ufficiale e poi inviarlo alla tua amministrazione di competenza.

Si tratta, come abbiamo già ripetuto molte volte, di prestiti per insegnanti. Ma di preciso chi può farne domanda?

  • tutti gli insegnanti che insegnano nelle scuole di ogni genere e grado dalle elementari fino alle superiori
  • tutti i docenti dell’Università
  • dipendenti scolastici che rientrano nelle categorie di personale ATA e segretari

Requisiti necessari

E’ necessario rispondere a dei requisiti ben precisi per poter ricevere un prestito Inpdap insegnati. Tra i più importanti vanno segnalati:

  • l’essere regolarmente iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Sociali e Creditizie
  • avere un contratto a tempo indeterminato, che è fondamentale se si desidera richiedere prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo)
  • avere un contratto di tipo determinato, che consente di ottenere prestiti Inpdap insegnanti precari. Attenzione, però, che la durata minima del contratto dev’essere di almeno 36 mesi.
  • aver lavorato per almeno 4 anni nel settore pubblico

Rinnovo ed Estinzione anticipata prestiti Inpdap insegnanti

Infine, vogliamo segnalarti due importanti opzioni che hai a disposizione ricorrendo a questo tipo di finanziamenti: il rinnovo del prestito e l’estinzione anticipata del prestito. Una volta passato il periodo minimo di ammortamento, fissato in questo caso ad esattamente la metà del finanziamento, potrai rivolgerti all’Inps e avanzare la tua richiesta senza alcun costo aggiuntivo o penale.