Prestito a Pignorati

Preventivo Gratuito e Senza Impegno 

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Il prestito a pignorati è una delle migliori soluzioni creditizie per chi desidera ottenere della liquidità con la quale affrontare qualsiasi tipo di spesa ma ha difficoltà ad ottenere un classico prestito personale perché ha in corso un pignoramento o gliene hanno prescritto uno in futuro.

Anche se potrebbe essere piuttosto complicato ottenere un prestito per pignorati, è importante sapere che un finanziamento e un pignoramento possono coesistere ed essere a carico della stessa persona contemporaneamente. Vediamo come!

Prestiti a pignorati

I prestiti a pignorati possono essere richiesti da tutti coloro che hanno bisogno di liquidità, sia che si tratti di lavoratori sia che si tratti di pensionati. Tutte le persone che ne fanno richiesta sono accomunate dal fatto di aver ricevuto un pignoramento in passato o di essere state informate che nell’immediato futuro ne verrà messo in atto uno per rientrare nel pagamento di un debito che non hanno rispettato. Il pignoramento, infatti, è un atto giudiziale attraverso cui il debitore viene obbligato per legge a rimborsare il suo creditore di una cifra che non è stata debitamente ridata attraverso la consegna di una sua proprietà (bene immobile, bene mobile, stipendio o pensione) di pari valore.

Ma come fanno queste persone, che già in passato non hanno rimborsato secondo le modalità e le tempistiche prestabilite, ad avere la possibilità di avere di nuovo accesso al credito? Possono farlo senza problemi ricorrendo alla Cessione del Quinto o al prestito delega. Si tratta di prestiti non finalizzati, che, al contrario dei prestiti finalizzati, possono essere utilizzati per qualsiasi tipo di spesa e senza bisogno di specificare quando e per cosa sarà usato l’importo ottenuto e che vanno rimborsati con rate fisse e costanti di importo pari a massimo un quinto del proprio guadagno mensile netto. L’importo da rimborsare viene trattenuto direttamente dallo stipendio o dalla pensione del richiedente.

E’ proprio per questo motivo che anche i pignorati possono richiederli: pagare in ritardo o non pagare affatto una delle rate previste è impossibile perché l’importo viene trattenuto direttamente dal proprio datore di lavoro o dal proprio ente pensionistico, i quali lo gireranno in automatico all’istituto di credito a cui ci si è rivolti.

A tal proposito leggi anche: Cessione del Quinto per cattivi pagatori e protestati

Prestiti a pignorati

Per saperne di più leggi anche: Pignoramento del Quinto dello stipendioCessione del Quinto e pignoramento

Finanziamenti a pignorati senza busta paga

Esclusa la soluzione della Cessione del Quinto, ottenere un prestito per protestati potrebbe essere difficile. Chi, infatti, non ha una busta paga fissa e dimostrabile, unico requisito imprescindibile per accedere senza problemi ad un tipo di finanziamento tramite Cessione, ha davvero altissime possibilità di vedersi il prestito rifiutato ad ogni richiesta perché gli istituti di credito penseranno che, trovandosi già in una situazione poco piacevole a causa del pignoramento, concedere il prestito senza avere un guadagno costante e dimostrabile sarebbe troppo rischioso.

A tal proposito leggi: Prestito senza reddito dimostrabile

Qualche remota possibilità tuttavia c’è, soprattutto se:

  1. si ha un garante che si incarichi di rimborsare le rate al posto dell’intestatario principale qualora non fosse più in grado per problemi economici
  2. si accende un’ipoteca su un immobile di proprietà, che in caso di mancato pagamento diventa di proprietà dell’ente creditore
  3. si richiede un prestito su pegno
  4. si richiede un prestito cambializzato
  5. si richiede un prestito tra privati

Per approfondire leggi: Prestiti personali senza busta paga / Prestito con garanzia / Prestiti senza garanzie

Conviene richiedere un finanziamento a pignorati?

Ci teniamo a precisare che richiedere prestiti a pignorati non è poi così vantaggioso per tutta una serie di fattori che è bene prendere in considerazione:

  1. l’importo concesso non è mai molto elevato perché il rischio di insolvenza per gli istituti di credito rimane molto alto rispetto a quanto avviene durante un tradizionale prestito personale
  2. i tassi di interesse TAN e TAEG maturati nel corso del tempo sono piuttosto elevati per il maggior rischio di insolvenza
  3. è obbligatorio stipulare un’assicurazione che tuteli la banca o la finanziaria scelta e questo fa aumentare le spese accessorie da pagare